Naturale

Come nasce la ZenPasta?

Il nostro Konjac e' coltivato sulle colline dell'isola di Java, in Indonesia, nel fitto della jungla tropicale. E' qui che si ottiene la varieta' migliore di Konjac, che e' stata scoperta alla fine della seconda guerra mondiale da un ufficiale giapponese rimasto in esilio in Indonesia.

Coltivazione biologica

Come si vede nella foto sopra la coltivazione avviene in un ambiente ancora molto selvaggio. Il Konjac cresce meglio all'ombra degli alti alberi tropicali, quindi la zona di coltivazione e' ricavata ai margini della jungla, sulle colline di Java. Naturalmente non c'e' traccia di pesticidi o di fertilizzanti chimici, si tratta di una coltivazione biologica che e' rimasta tale da sempre, non ha ancora incontrato i mezzi dell'agricoltura "industrializzata" del nostro tempo.

Per questo motivo non troverete sulle nostre confezioni il simbolo della certificazione di agricoltura biologica. Non e' possibile certificare secondo gli standard europei la coltivazione che avviene in Indonesia, quel che e' certo pero' e' che in questa terra remota la coltivazione e' assolutamente naturale.

Lavorazione locale

La pianta di Konjac deve crescere per tre anni prima di sviluppare un bulbo radicale delle dimensioni e consistenza necessarie per essere lavorato. Una volta arrivata a maturazione la pianta viene estirpata, il prezioso bulbo viene tagliato e la terra viene preparata per un nuovo seme. E' chiaro quindi che la coltivazione del Konjac richiede pazienza ed investimenti notevoli che daranno frutti solo dopo molto tempo, ecco una delle ragioni della differenza di prezzo con la pasta comune.

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto i bulbi vengono portati nella sede di produzione, dove centinaia di operatori indonesiani lavorano seguendo le rigorose regole di qualita' messe in atto dal management giapponese che vive in Indonesia. Questa e' la nostra garanzia che nonostante la produzione avvenga in un luogo remoto, tutti i migliori standard sono rispettati.Qui viene prodotta la farina di Konjac, poi secondo un processo brevettato il glucomannano viene estratto con idrossido di calcio, gli spaghetti vengono estrusi e l'acidita' regolata con acido citrico (estratto di succo di limone). Poi viene aggiunto sciroppo di tapioca che permette l'essicazione e la nostra ZenPasta e' pronta per arrivare sulle vostre tavole!

 

La storia dei nostri Shirataki

 

Volete saperne di piu' su come sono stati inventati questi particolari Shirataki?


Gli Shirataki esistono in Giappone da molti secoli, ma sono sempre stati prodotti nella loro forma idratata, piu' difficile da conservare e che spesso presenta un odore sgradevole. Ecco invece chi ha inventato quelli che proponiamo noi.

 

Un ufficiale dell'esercito giapponese nel 1947 per motivi politici e' rimasto in esilio in Indonesia ed ha combattuto nella guerra di indipendenza indonesiana. Durante la sua vita nella sua "seconda patria" ha notato la presenza di moltissime piante di Konjac sulle colline di Java, ma di una varieta' leggermente diversa. Cosi' ha contattato vari studiosi giapponesi per ricercare le proprieta' di questo Konjac e nuovi metodi di lavorazione. Dopo piu' di 20 anni di ricerche e' riuscito a brevettare questo nuovo metodo di produzione degli Shirataki ed ha fondato la sua azienda in Indonesia.

 

Oggi l'azienda e' gestita dai figli di questo ufficiale e da' lavoro a circa 300 persone dei villaggi intorno alla coltivazione. Le condizioni di vita e lavoro sono delle migliori, non e' utilizzata manodopera infantile o altri metodi di sfruttamento. Lo scopo principale di questo ufficiale era quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione indonesiana, che tanto lo ha aiutato nei suoi anni di esilio. Per questo la sua azienda promuove ancora oggi programmi di aiuti per le famiglie dei dipendenti e per il rinnovamento dei loro villaggi.